UMANITÀ NUOVA

Comunicazione sociale

PuntoLab2

PuntoLab è un laboratorio civico di comunicazione aperto a tutti i cittadini di Roma e ispirato al tema “L’altro siamo noi: identità e relazione”. Organizzato da addetti ai lavori e professionisti della comunicazione, vuole contribuire alla formazione di una cittadinanza attiva attraverso la conoscenza e l’uso consapevole dei media.

di Paolo Balduzzi

Sabato 24 Marzo 2012 alle ore 16.00, a Roma, PuntoLab aprirà le porte del suo laboratorio per il quinto appuntamento con la cittadinanza, dal titolo: 

pdf  L'altro: possesso o condivisione?

In questa delicata fase di speculazioni finanziarie e di crisi economica, si parlerà di società dei consumi, della sua rappresentazione, ma anche delle voci dissonanti che vedono una possibilità di cambiamento e pongono l’attenzione su stili di vita più sobri e di economia della felicità.

Ma cos’è PuntoLab? Come è nato questo laboratorio che attira sempre più persone a ogni evento che propone?

Roma, Stazione Lepanto. Siamo nell’anticamera di un piccolo appartamento: è qui che ogni quindici giorni si trova la squadra di questo laboratorio: c’è da organizzare il prossimo appuntamento, c’è bisogno di confrontarsi sulla scaletta, i contenuti, gli ultimi montaggi.

Il gruppo arriva alla spicciolata, quasi sempre di corsa: chi dalla redazione, chi dagli studi televisivi, chi dalle ultime riprese o dalla scuola dove insegna. Il giorno prescelto è quasi sempre il venerdì, c’è più tempo per stare insieme e lavorare. Solitamente sodo.

D’altronde il laboratorio funziona così da sempre, da quando ha iniziato i lavori nel Maggio 2009, fortemente voluto da un gruppo di professionisti della comunicazione animati dalla stessa voglia di costruire un mondo più unito.

Il team è formato da giornalisti, autori televisivi, registi, video maker, attori; alcuni sono già amici fra loro, altri lo diventeranno. Lavorando più o meno tutti nello stesso ambito sarebbe stato facile cadere nella tentazione di organizzare un bel dibattito o un elegante convegno.

E invece no! Ognuno ha coinvolto i propri colleghi di lavoro nel tentativo di mettere insieme le proprie competenze professionali, costruendo degli eventi destinati ai fruitori dei mezzi di comunicazione: i cittadini.

Durante questi appuntamenti si declina un argomento di attualità a un particolare genere televisivo, cercando di entrare dentro la logica comunicativa che sta dietro a un telegiornale, un documentario, un reality show, la pubblicità.

Si offrono ai partecipanti approfondimenti culturali e interviste “in diretta” per acquisire una maggiore consapevolezza di ciò che i media propongono. Tutto a un ritmo incalzante e coinvolgente.

«L’obiettivo non è solo quello di capire meglio “chi siamo” e “dove andiamo”, ma è soprattutto quello di mettere in luce che la relazione autentica con l’altro diverso da me, è sempre la migliore possibilità che abbiamo di essere davvero contenti»- racconta Tamara Pastorelli, programmista regista, una delle autrici- «Televisione, internet e giornali in questo processo hanno una responsabilità, per le idee e i valori che trasmettono».

Il lavoro iniziale è stato lungo, ma ha visto nascere un laboratorio con un gruppo sempre più numeroso, composto da molti giovani. Qui nello scambio tra professionisti e ragazzi avviene il vero laboratorio: insieme si visionano i materiali, si decide come trattare gli argomenti, ci si confronta con decisione ma anche con una grande apertura: tutti sono chiamati a dare del loro in termini di analisi e discussione.

Nel gruppo c’è Caterina Manganella, autrice Rai: «Abbiamo fatto l’esperienza di quanto sia impegnativo ma anche bello lavorare insieme mettendo l’altro al centro, vivendo l’ascolto profondo e dando spazio al bello di ciascuno. Perché è il metodo di produzione che rende credibile il fine».

Annalisa Picardi è una videoeditor: ha lavorato per molti programmi televisivi di successo sui principali canali televisivi in Italia; così racconta: «PuntoLab è una scuola civica – articolata attraverso appuntamenti tematici - dove i cittadini che normalmente guardano la Tv e magari sono inconsapevolmente condizionati da essa, possono imparare ad avere uno sguardo critico per decodificare la realtà che viene loro proposta, riscoprendo il senso di una più autentica comunicazione, anche interpersonale, finalizzata all’unità».

«I nostri sono incontri critici»- le fa eco lo scenografo Francesco Frascella- «per favorire una lettura consapevole del linguaggio e dei meccanismi dei media, per trasformarsi da spettatori passivi in cittadini attivi nella prospettiva del mondo più unito e solidale».

Attraverso il metodo di lavoro proposto e le tematiche affrontate, infatti, PuntoLab intende promuovere una comunicazione che aiuti la comprensione tra le parti, ne arricchisca il pensiero, generi idee e applicazioni nuove e condivise, promuova solidarietà e pace.

PuntoLab1Ogni incontro tematico prevede più voci: una voce critica, una di dialogo, una propositiva, una artistica, e una di confronto con l'altro diverso da noi. Contributi filmati, ospiti, interviste, giochi di ruolo.

PuntoLab ha proposto in questi anni un format che convince e si è andato consolidando attraverso rapporti con la pubblica amministrazione (alcuni municipi e il comune di Roma hanno patrocinato l’iniziativa) ma anche con associazioni culturali e insegnanti che hanno coinvolto alcune classi della scuola secondaria superiore.

Il 7 Maggio 2010, a un anno dagli inizi dei lavori,  è avvenuto il debutto in un teatro della Balduina con "L’altro nella notizia".

Il 25 Novembre 2011 il secondo appuntamento con "L’altro: la visione della donna nei media".

"L’altro: incontro o scontro", è stato invece il titolo del terzo appuntamento, svolto il 25 Marzo 2011: è stato dedicato a un particolare genere televisivo, il reality show, andando a fondo nell’analisi dei suoi meccanismi e del modello di società che sottende.

Il successivo 6 Maggio all’Università La Sapienza, un secondo appuntamento dedicato alla notizia e rivolto soprattutto agli studenti universitari.

Dopo essere entrati nei licei romani, si è arrivati così al prossimo appuntamento del 24 Marzo, che si terrà in un teatro centrale di Roma, in Via dell'Ospedale.

E’ il primo di sabato pomeriggio; il primo a toccare un argomento così attuale come la crisi, affrontandola da un’ottica tutta particolare, sicuramente da non perdere.

Cliccando document  qui  potete trovare il comunicato stampa con tutte le informazioni sull’evento.

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