UMANITÀ NUOVA

discorsi

Maria Voce ONU

E’ una «situazione di gravissima disgregazione politica, istituzionale, economica, sociale», quella che viviamo oggi nel pianeta, «che richiede risposte altrettanto radicali, capaci di cambiare il paradigma prevalente». Così esordisce Maria Voce all’Assemblea Generale dell’ONU, nel secondo giorno di dibattito ad Alto Livello in corso al Palazzo di Vetro di New York su “Promozione della tolleranza e della riconciliazione: favorendo società pacifiche, accoglienti e contrastando l’estremismo violento”. Un’iniziativa del Presidente Sam Kutesa, del Segretario Generale Ban Ki-moon e dell’Alto Rappresentante dell’Alleanza delle Civiltà Nassir Abdulaziz Al-Nasser.

Non è il tempo delle mezze misure, afferma Maria Voce, «se c’è un estremismo della violenza» ad esso bisogna rispondere «con altrettanta radicalità, ma in modo strutturalmente diverso, cioè con l’“estremismo del dialogo”!, che richiede il massimo di coinvolgimento, che è rischioso, esigente, sfidante, che punta a recidere le radici dell’incomprensione, della paura, del risentimento».

Per un approfondimento clicca qui:

Maria Voce all’ONU: Inventare la pace (dal sito ufficiale del Movimento dei Focolari)

Il video dell’intervento di Maria Voce:

Maria Voce all’ONU: Inventare la pace (video)

Testo integrale in italiano:

pdf Maria Voce: Inventare la pace (IT) (144 KB)

 

 

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